Domande frequenti

Spesso i crocheter rimangono ammirati dall'assortimento in vetrina nel nostro negozio di rafia, i colori sono moltissimi e tutti molto belli e intensi, talchè ci chiedono:
✅ Quale rafia scegliere tra quella naturale vegetale di cellulosa di carta e quella sintetica colorata?
La rafia di cellulosa vince il confronto con quella sintetica colorata nell'aspetto green, in quanto è ricavata come la carta dalla corteccia delle piante, l'effetto è pertanto molto naturale che tanto piace agli stilisti di alta moda.
Nell'aspetto di facilità di utilizzo invece l'ago della bilancia si sposta verso la rafia sintetica, che è più facile e scorrevole da lavorare quindi consigliata al principiante, il rapporto qualità prezzo è sempre favorevole per il filato artificiale, l'idoneità alla lavorazione per la tecnica dei cesti sardi pure.
✅Come rendere la rafia di cellulosa più scorrevole sull'uncinetto?
C'è una tecnica molto smart per aumentare la scorrevolezza della rafia naturale sull'uncino e consiste nel lavorarla con il filo di cotone molto sottile, l'effetto è gradevole e il filato risulta così meno in attrito con la tessitura.
Altra idea molto diffusa e che vale per tutti i filati poco scorrevoli è di cospargere l'uncinetto con olio secco da capelli o borotalco.
✅ La borsa di rafia naturale può essere lavata?
E' più opportuno evitare il lavaggio ad immersione, per pulire la borsa è meglio utilizzare un panno umido, infatti la rafia vegetale immersa nell'acqua perde la sua struttura, quindi per riepilogare, il contatto con indumenti umidi lo regge, il bagno nel mare è proprio da evitare.
✅ Il nostro consiglio per l'uso della rafia di cellulosa
Non c'è limite alla sua creatività a partire dai deliziosi cappelli estivi alla pescatore, passando per le borse pochette da cerimonia, cestini con composizioni di fiori secchi, sacchettini portaconfetti da bomboniere green
